L’integrazione è più facile con il centro estivo di Frascati

L’integrazione è più facile con il centro estivo di Frascati

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Il centro ricreativo estivo integrato del Comune di Frascati un successo per 204 ragazzi tra i 4 e i 15 anni e le loro famiglie. 23 i ragazzi con disabilità che si sono integrati con gli altri coetanei, partecipando a tutte le attività proposte dagli educatori sociali

Frascati, mercoledì 1° agosto 2012 – Chiuderà il prossimo 3 agosto l’edizione 2012 del Centro Ricreativo Estivo Integrato del Comune di Frascati, che quest’anno si è svolta a Villa Sciarra e ha ospitato 204 tra ragazzi e le ragazze, 24 in più di quelli previsti dal bando. La scorsa settimana il Sindaco Stefano Di Tommaso e l’Assessore alle Politiche Educative Armanda Tavani hanno partecipato alla festa del centro, durante la quale si è anche tenuto uno spettacolo che ha visto protagonisti tutti i ragazzi. La festa è stata anche l’occasione per dare il via ai festeggiamenti per i trent’anni della Coop. Arcobaleno, che culmineranno il 12 ottobre prossimo con un grosso evento alle Scuderie Aldobrandini. Iniziato lo scorso 2 luglio, il Centro Ricreativo ha promosso una serie di iniziative sociali, culturali e sportive, finalizzate al coinvolgimento e alla crescita dei ragazzi, che sono di età compresa tra i 4 e i 15 anni, non dimenticando di favorire l’integrazione dei ragazzi con disabilità. Le attività termineranno il prossimo 3 agosto.

«Anche quest’anno nonostante le note difficoltà economiche, per venire incontro alle richieste delle famiglie si è data risposta a tanti ragazzi con una particolare attenzione all’integrazione dei 23 con disabilità, il doppio di quelli previsti dal bando, che hanno potuto partecipare alle attività insieme con i loro coetanei – ha dichiarato il Sindaco Stefano Di Tommaso -. Alcuni ragazzi disabili poi, cosa molto importante, hanno fatto loro stessi da assistenti agli altri ragazzi, raggiungendo così un’ulteriore grado di integrazione nella comunità, supportati dagli operatori della Cooperativa Sociale Arcobaleno, che ringrazio per l’appassionato e qualificato lavoro che svolgono quotidianamente, contribuendo al grande successo dell’iniziativa».

«Il Centro Estivo Integrato va incontro alle esigenze di molte famiglie frascatane, attraverso un aiuto concreto e coinvolgente – ha affermato Armanda Tavani, Assessore alle Politiche Educative -. I suoi numeri aumentano con orgoglio anno dopo anno, e anche per l’edizione in corso il bando aveva inizialmente previsto l’accoglienza per 180 ragazzi, ma alla fine ne sono stati accolti ben 204, segno questo della bontà di un modo diverso di vivere l’integrazione e di vedere in maniera positiva le differenze tra le persone».

Il Tema di quest’anno, scelto dalla cooperativa e condiviso con i Servizi Sociali del Comune, è stato tratto da una citazione di Lao Tzu: “Quello che il bruco chiama fine del mondo il resto del mondo chiama farfalla”. E la cooperativa Arcobaleno ha risposto con grande entusiasmo coniando anche un simpatico slogan molto adatto: “Anno 2012… fine del mondo? No grazie! Il Centro Estivo non può finire!!!”. Si tratta di un incitamento e di un augurio a vedere il cambiamento come una rinascita e non come la fine. Dalle ore 8.00 alle ore 16.00, con un servizio di pre e post accoglienza, i ragazzi affiancati da esperti operatori sono impegnati in varie attività, sia all’interno che all’esterno di Villa Sciarra.

Gli educatori quest’anno hanno deciso di coinvolgere i ragazzi in attività “innovative” come: la fotografia, le percussioni e la capoeira, l’arte marziale originaria del Brasile. Grande spazio è stato dato a differenti attività sportive, grazie alla proficua collaborazione con alcune associazioni del territorio tuscolano (rugby, scherma e volley) per condividere con i ragazzi gli aspetti educativi e “curativi” dello sport. Le gite e le escursioni programmate permettono inoltre ai ragazzi di visitare l’ESA di Frascati e l’Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, che promuovono da anni la divulgazione astronomica scientifica con iniziative per le scuole, i gruppi e i privati. Inoltre la collaborazione con l’Associazione culturale G.ECO dell’Università di Tor Vergata, che annovera tra i suoi iscritti biologi e pedagogisti, ha affiancato i ragazzi in escursioni naturalistiche, attivando attività di orienteering e di trekking al vulcano laziale.

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