Castelli in Africa 2012: a Lanuvio un mix di culture mediterranee

Castelli in Africa 2012: a Lanuvio un mix di culture mediterranee

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Direttamente dal cuore del Continente Nero, dal 7 al 9 settembre nella cittadina Castellana torna la manifestazione che riunisce folklore, musica e cucina africani in una miscela “esplosiva” di divertimento, colore e allegria

Lanuvio, Giovedì 23 agosto 2012 – Torna anche quest’anno, per la sua quinta edizione consecutiva, “Castelli in Africa”: Festival Internazionale di musica, danza e cultura dell’Africa e del Mediterraneo, che ogni anno vede Lanuvio, splendida cittadina alle porte di Roma e nel cuore dei Castelli Romani, tingersi dei colori, dei suoni e dei sapori esotici di terre lontane, presentando un mix di culture e popoli, di usanze e di tradizioni. Come per le passate edizioni a fare da sfondo alla manifestazione sarà la suggestiva location di Villa Sforza Cesarini, dove presente, passato e futuro si fondono in un bellissimo spazio naturale tra giardini e reperti archeologici e dove saranno allestite le diverse aree tematiche che animano e compongono l’evento.

Castelli in Africa vede un programma fitto di eventi: seminari e dibattiti al mattino, laboratori e lezioni al pomeriggio e poi la sera tanta buona musica. L’Africa Occidentale, la musica balcanica, quella mediterranea, quella partenopea e ancora l’afro worldmusic sono gli “ingredienti” del mix esplosivo di ritmi, scelto dagli organizzatori della Comunità Giovanile Zampanò, che da cinque edizioni realizzano Castelli in Africa, che coinvolge sempre più giovani. Scopo principale ovviamente è quello di focalizzare l’attenzione sulla forza della integrazione fra i popoli, soffermandosi soprattutto sulla ricchezza culturale che ogni popolo ha e che si arricchisce ancora di più nell’incontro con altri popoli e altre tradizioni.

Ecco perché nel parco della Villa Sforza Cesarini sarà allestita un’area fieristica con prodotti di artigianato tipico della varie regioni coinvolte e con la associazioni di volontariato che presenteranno ai visitatori progetti di solidarietà internazionale. La parte gastronomica, tra le più interessanti dell’intera kermesse si divide in due distinti filoni: quello dei i prodotti della cucina italiana, il cui ricavato sarà devoluto alla Onlus “Chiara per i Bambini del Mondo”, e quello dei prodotti tipici africani con specialità provenienti dall’Eritrea.

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