La Ginzburg secondo Binasco al Piccolo Eliseo

La Ginzburg secondo Binasco al Piccolo Eliseo

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Il monologo di un omicidio d’amore geloso e disperato. In scena la sofferenza e la solitudine di una donna che ha perso la speranza e la lucidità nella propria esistenza.

Roma, sabato 18 gennaio 2013 – Dal 22 gennaio al Piccolo Eliseo Patroni Griffi di Roma, Sabrina Impacciatore sarà sul palco con “E’ stato così”, tratto dall’omonimo romanzo di Natalia Ginzburg, per la regia di Valerio Binasco. In scena fino al 3 febbraio l’attrice romana interpreta la passione e i sentimenti di una donna che uccide il marito, dopo una drammatica e umiliante vita in comune. Vincitore nel 1947 del premio letterario “Tempo”, “E’ stato così” è un’opera cupa, misteriosa e al contempo musicale. Grazie ad un linguaggio semplice ed immediato, il testo non ha richiesto l’applicazione di grandi effetti speciali sul palco. La regia di Binasco riesce a scavare nel profondo realizzando uno spettacolo che contrappone un forte pathos ad un linguaggio semplice ed emotivo. Seduta al centro della scena, con il trucco sfumato, le labbra rosse e uno sguardo impaurito e vigile, la Impacciatore interpreta Rita, un’esasperata insegnante di periferia, che ripercorre la storia di un amore che per anni ha sopportato la relazione extraconiugale del marito. «Gli ho detto: – Dimmi la verità – e ha detto: – Quale verità – e disegnava in fretta qualcosa sul suo taccuino e m’ha mostrato cos’era, era un treno lungo lungo con una grossa nuvola di fumo nero e lui che si sporgeva dal finestrino e salutava col fazzoletto. Gli ho sparato negli occhi».

L’abilità del regista e la grande prova interpretativa di Sabrina Impacciatore confezionano uno spettacolo in cui “La sua protagonista senza nome – spiega Valerio Binasco – è capace di attraversare tutta la sua tragedia con voce asciutta e dura e con un’ironia struggente e magicamente femminile”. Dopo il debutto avvenuto lo scorso 28 febbraio al Teatro della Tosse di Genova, lo spettacolo sta ora proseguendo nei teatri delle maggiori città italiane, riscuotendo un discreto successo da parte del pubblico. “Per me Natalia Ginzburg è tra i più importanti scrittori italiani. Il suo scrivere ‘semplice’ e musicale – spiega il regista – arriva a toccare corde emotive fortissime. La grandezza della sua poesia restituisce grandezza umana a piccoli personaggi, li consola di qualcosa che si potrebbe anche chiamare il destino. In questo modo le sue storie riguardano tutti noi”. Binasco affronta con “E’ stato così” un tema molto attuale nel nostro paese dove gli omicidi tra coniugi sono ormai una triste realtà.

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