Les Misérables: dalla platea alla sala

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“Les Misérables” approda al cinema. Il musical di Claude Michel Schönberg arriva sul grande schermo. A due anni dal Premio Oscar, Tom Hooper scommette su un classico della commedia musicale e si assicura l’ennesimo trionfo

Roma, martedì 5 febbraio 2013 – Dopo il grande successo de “Il discorso del re”, Tom Hooper torna sul grande schermo. A due anni dalla sua ultima fatica, il regista britannico mette a segno un’altra vittoria cinematografica. È la volta di “Les Misérables”, adattamento cinematografico del musical basato sul celebre romanzo di Hugo. La pellicola, uscita nelle sale statunitensi il 14 dicembre, ha già rimpinguato il “medagliere” del director londinese con tre Golden Globe e otto nomination agli Oscar. Il film, distribuito in versione originale con sottotitoli, è arrivato in Italia il 31 gennaio. Il musical più longevo della storia (27 anni di repliche) sta facendo, ancora una volta, il giro del mondo. Ad accompagnarlo un parterre di stars d’eccezione: Anne Hathaway (Fantine), Hugh Jackman (Jean Valjean), Russel Crowe (Ispettore Javert), Amanda Seyfried (Cosette), Samanta Barks (Éponine), Helena Bonham Carter (Madame Thénardier). Volti famosi e attuali per personaggi celebri, anche se decisamente meno correnti. “Les Misèrables” porta lo spettatore nella Francia del 19° secolo e – lì – ambienta una storia di amore non corrisposto, passione, sacrificio e redenzione.

“Les Misérables”, prima ancora d’essere un successo cinematografico, è un sensazionale successo teatrale. Scritto da Claude Michel Schonberg nel 1980, il musical ha debuttato al Barbican Theatre di Londra nel 1985. Lo spettacolo vanta cifre da record: distribuito in 42 nazioni differenti, realizzato in 21 lingue diverse, visto da 60 milioni di spettatori. “Les Misérables”, più che abituato agli applausi della platea, mira oggi a quelli della sala. A condurlo nell’impresa è Tom Hooper. Il regista londinese sapeva da tempo dell’intenzione della Working Title di portare il musical sul grande schermo. “Ho pensato che fosse un’idea davvero interessante – ha dichiarato il regista – Sono andato a vedere lo spettacolo e ci sono stati quei tre o quattro momenti in cui i nervi della mia spina dorsale hanno preso fuoco, ed è stato veramente emozionante. Le melodie catturavano. Non riuscivo a togliermele dalla testa, anche avendo visto lo spettacolo una sola volta”.

Il “Les Misérables” di Tom Hooper è più un’opera che un musical: praticamente nullo nei dialoghi, il film propone quasi due ore e quaranta di musica. Gli attori, con una tecnica inedita per una produzione di questa portata, hanno cantato dal vivo seguendo l’accompagnamento del pianoforte tramite auricolari. Una prova estremamente difficile per loro. È la stessa Anne Hathaway a dire: “È  stato molto intenso e molto estremo e, se mi fossi fermata a pensare veramente a quello che stavo facendo, mi sarebbe sembrato troppo difficile”. L’album della colonna sonora, uscito il 21 dicembre 2012, contiene i brani eseguiti dal cast del film sul set: “I Dreamed a Dream”, “One Day More”, “Look Down”, “The Bishop” e “Suddenly” (unico brano scritto da Claude Michel Schönberg appositamente per la pellicola). Il disco ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche Billboard 200, UK Albums Chart e Gaon Chart, la seconda posizione in Australia e Nuova Zelanda e la terza posizione in Canada. Facendo di “Les Misérables” un successo non solo teatrale e cinematografico, ma anche discografico.

Viviana Spagnolo

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