Endometriosi, parlarne perché le donne non siano sole contro il dolore

Endometriosi, parlarne perché le donne non siano sole contro il dolore

  • Print
  • Add to Favorites

Una malattia cronica, dolorosa, invalidante e subdola, che colpisce oltre 150 milioni di donne nel mondo, tre milioni delle quali in Italia. Per rompere il muro del silenzio, della sofferenza e della paura, l’associazione Ape Onlus ne parlerà con un’esperta e con le donne che vivono sulla propria pelle questa patologia sabato 16 febbraio a Roma. In partenza anche la campagna “La forza del silenzio”

Roma, venerdì 15 febbraio 2013 – Endometriosi: una parola sconosciuta ai più, ma che per molte donne rappresenta una ferita profonda, nel fisico, nel morale, negli affetti. Un dolore spesso vissuto in solitudine. Se ne parlerà sabato 16 alle 15 a Roma, nei locali del X municipio, con l’intervento di un’esperta e delle stesse donne che vivono sulla propria pelle questa patologia e che hanno costituito un’associazione, la Ape Onlus, per contribuire a rompere il muro di silenzio, sofferenza e paura.

L’endometriosi è una malattia cronica, dolorosa, invalidante e subdola, che affligge in Italia oltre tre milioni di donne in età fertile e nel mondo circa 150. Chi ne è colpita si sente sola, smarrita, con l’autostima sottozero e i rapporti sociali, la vita di coppia e il lavoro messi a dura prova. L’endometriosi sconvolge la vita, perché è sofferenza e paura.

Sofferenza perché, lavorando in silenzio, può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali, colon irritabile. Paura, perché forse non si potranno avere più figli.

Occorrono molti anni per avere una diagnosi certa e spesso è necessario più di un intervento chirurgico. Da anni l’Ape (Associazione progetto endometriosi), un gruppo di donne affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, è impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione.

Il gruppo capitolino dell’Ape Onlus, guidato da Alessia Menegatti e Simona Ladogana, ha organizzato un incontro dal titolo “Endometriosi e la medicina alternativa”. Sabato 16 febbraio dalle 15 a Roma, nella sede del X Municipio in piazza Cinecittà 11, la dottoressa Claudia Delle Donne sarà la relatrice di un incontro in cui si parlerà di come questa malattia possa caratterizzare la vita di chi ne è affetta. La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le donne affette da endometriosi.

Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail all’indirizzo roma@apeonlus.com oppure chiamare i numeri 349.6362271-331.6038686 (ore serali).

Ape onlus è un’associazione senza scopo di lucro che nasce nell’ottobre del 2005 su iniziativa di un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle o con storie di volontariato attivo in altre realtà. La presidente è Marisa Di Mizio. L’obiettivo principale di Ape Onlus è quello di diramare notizie e informazioni sulla malattia così diffusa, ma così poco conosciuta.

Attraverso il racconto di esperienze e testimonianze si vuole porre una crescente attenzione verso una patologia di cui gli stessi specialisti sovente sottovalutano le diverse implicazioni. Creare una rete di collegamento con altre associazioni per ottenere diritti e riconoscimento da parte delle strutture pubbliche e della legislazione per campagne di sensibilizzazione tra le donne, in consultori e presso i medici di base.

Ape Onlus ha organizzato una campagna, “La forza del silenzio” (nella foto in alto, il logo della campagna) che prenderà il via nei prossimi giorni.

1.774 Commenti

I commenti sono bloccati