Roma, nasce il Polo Chitarristico Italiano

Roma, nasce il Polo Chitarristico Italiano

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Dedicato al grande Maestro Carlo Carfagna, che ne è il presidente, la struttura raccoglie le collaborazioni di alcuni tra i più importanti chitarristi italiani e internazionali. L’obiettivo è quello di diffondere le tecniche di insegnamento di Carlo Carfagna, famose in tutto il mondo.

Roma, giovedì 21 febbraio 2013 – Nasce il Polo Chitarristico Italiano “Carlo Carfagna” Onlus, intitolato all’ illustre chitarrista, nominato nel 1991 membro dell’Istituto Italiano di Cultura Scienze ed Arti e segnalato per meriti eccezionali nel campo della musica dal Senato della Repubblica Italiana. Insieme al Maestro Mario Gangi è stato l’istitutore della “Scuola romana di Santa Cecilia” per la chitarra. Titolare della Cattedra al Conservatorio di Santa Cecilia dal 1975, è venuto in contatto con famosi compositori tra cui Nino Rota, Barbara Giuranna, Goffredo Petrassi, Luciano Berio, Roman Vlad, Valentino Bucchi e Raffaele Gervasio. L’idea di attivare il Polo Chitarristico Italiano si deve a Mauro Restivo, che ha invitando anche gli allievi storici del Maestro (alcuni dei quali ai vertici del concertismo e della musica in generale) a collaborare e diffondere l’immagine e la cultura della composizione chitarristica. Soci fondatori sono lo stesso Carlo Carfagna, in qualità di Presidente del Polo Chitarristico Italiano, Senio Diaz, Vice Presidente, Mauro Restivo, Direttore Artistico, Alessandro Minci, che si occuperà delle Relazioni Esterne e Massimiliano Bianconcini, responsabile dell’Ufficio Stampa.

«Non è casuale la scelta di chiamarci “Polo”. Abbiamo voluto in questo modo creare un punto di incontro tra generazioni, traghettando la chitarra e la sua storia col presentare sul biglietto da visita il nome di un artista che quella storia l’ha vissuta in prima persona; lasciando una traccia indelebile sia per  esperienze personali che per quelle dovute alla collaborazione con personaggi come Mario Gangi (1923-2010), suo amico e collaboratore. Apprezzabilissimo in questo lavoro è stato l’apporto del M° Senio Alirio Diaz, del M° Alessandro Minci e di Massimiliano Bianconcini. In una conversazione da me avuta con il M° Irma Ravinale, questi elogiava Carfagna, per aver saputo cogliere a pieno il senso delle sue composizioni, sottolineandomi che l’interpretazione delle stesse corrispondeva esattamente al proprio pensiero musicale».

Tra i soci cofondatori appaiono nomi importanti  oltre che validi insegnanti. Tra essi Massimo Alvidi, Angela Centola, Massimo delle Cese, Enrico Ciacci, Nando Citarella, Sergio Coldagelli, Pier Luigi Corona, Roberto Fabbri, Marco del Greco, Leonardo de Gregorio, Damiano Mercuri , Luca Mereu , Gianni Mottola , Marco Orfei, Sergio Panaja, Eddie Palermo, Luciana Ricchi, Marcello Rivelli, Francesco Russo, Crhistian Saggese, Giulio Tampalini, Francesco Taranto, Galina Vale e molti altri. Stanno inoltre arrivando le prime numerose adesioni di autorevoli Artisti, che riconoscono Carlo Carfagna come uno dei più importanti cultori della chitarra. Tra questi figurano come soci d’Onore  Alirio Diaz, Irma Ravinale, Ada Gentile, Angelo Gilardino, Giampaolo Chiti, Giancarlo Rostirolla, David Russell, Roland Dyens, Pierluigi Corona, Antonio De Rose, Pablo de la Cruz , Giovanni Antonioni, Marcello Cancci, Camillo Grasso, Rodolfo Bonucci, Sara Favarò, Rodolfo Maltese, Amenio Raponi, Antonino Scandurra ed altri.

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