Tusculum, riprendono gli scavi archeologici

Tusculum, riprendono gli scavi archeologici

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Dall’8 al 19 aprile 2013 parte la nuova e innovativa campagna di scavi. Saranno anche effettuate ricerche sullo scavo delle “domus terrinee” individuate ad est della Rocca e proseguiranno i lavori di recupero della cinta muraria romana e medievale della rocca

Frascati, giovedì 4 aprile 2013 – Sta per ripartire la nuova campagna di scavo archeologico a Tuscolo condotta dalla Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, che da anni ha avviato il progetto Tusculum, per il recupero e la valorizzazione della città antica (romana e medievale). I lavori di ricerca si concentreranno principalmente nell’area della Rocca dove verranno realizzati una serie di sondaggi volti a completare le attività avviate nel corso della campagna 2012. In particolare gli interventi riguarderanno il tratto delle mura tardo antiche individuate lo scorso settembre e che consentiranno di acquisire dati totalmente inediti relativi a una fase cronologica di cui fino allo scorso anno non si aveva nessuna documentazione.

Inoltre saranno effettuate ricerche sullo scavo delle domus terrinee individuate ad est della Rocca e proseguiranno i lavori di recupero della cinta muraria romana e medievale della rocca lungo i versanti orientale, meridionale e occidentale, oltre al completamento delle ricerche che lo scorso anno hanno portato all’identificazione del tratto settentrionale e parte del tratto orientale delle antiche mura. “La campagna di scavo innovativa della Scuola Spagnola ha permesso l’acquisizione di numerosi dati – dichiara il Presidente della Comunità Montana Giuseppe De Righi – necessari per capire l’evoluzione della città antica nel corso del tempo, indagando anche sui particolari degli abitanti del Tuscolo nel periodo della Roma imperiale. L’avvio di queste nuove ricerche ma soprattutto i risultati all’avanguardia – conclude De Righi – segnano un altro passo importante e decisivo per l’istituzione del Parco Archeologico di Tuscolo.

L’obiettivo della scuola spagnola è di arricchire il progetto Tusculum attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie ormai assolutamente necessarie per completare le ricerche. Gli archeologi spagnoli hanno infatti acquisito i dati dell’ Ente Spaziale Europeo ed in collaborazione con l’Università di Pescara hanno creato una nuova base cartografica digitale dell’intero sito indispensabile per il censimento delle emergenze archeologiche, delle tecniche edilizie utilizzate e degli eventuali reperti conservati. Gli interventi di scavo previsti per questa nuova campagna rientrano nell’obbiettivo di musealizzazione dell’area archeologica coerente con il progetto di apertura del sito al pubblico e con la creazione del Parco Archeologico Culturale di Tuscolo che da anni la Comunità Montana sta portando avanti.

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