Roma festeggia il suo 2766° Natale con Franco Califano

Roma festeggia il suo 2766° Natale con Franco Califano

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Quasi sei ore di concerto, più di cinquanta artisti, tante canzoni e tanti ricordi nella splendida cornice dei Fori Imperiali, per ricordare Franco Califano.
Quell’artista eclettico, discusso, criticato, etichettato ma che tanto è riuscito ad entrare nei cuori di tutti, soprattutto nei cuori dei suoi romani

Roma, mercoledì 21 aprile 2013 – «Non escludo il ritorno». A meno di un mese dalla sua morte, infatti, Franco Califano ritorna. Torna grazie ai suoi amici, ai colleghi, ai compagni di una vita che il prossimo 21 Aprile gli dedicheranno un concerto ai Fori Imperiali. Quasi sei ore di live show che la capitale dedica al Califfo, in un giorno per lei importante, nel giorno del Natale di Roma.

Non escludo il ritorno sarà proprio il titolo del concerto. Una frase ormai celebre. Celebre perché è il titolo di un suo brano, ma celebre anche e soprattutto perché è proprio così che recita l’epitaffio che l’artista ha voluto inciso sulla sua lapide.

Uno show musicale e non solo un concerto per questo evento fortemente voluto dal suo amico di sempre Edoardo Vianello. Ne  ha annunciato l’iniziativa il giorno dei funerali del Maestro, rivolgendosi a lui in modo scherzoso: «Mi raccomando Califfo non mancare».

Tanti gli artisti che “correranno” in questa maratona musicale. Da Amedeo Minghi a Raf, da Simone Cristicchi al giovane vincitore di Sanremo Antonio Maggio, da Fred Bongusto a Gianluca Grignani passando per Neri Marcorè, Pino Insegno, Enrico Montesano, Christian De Sica, Pippo Franco e tanti altri. Più di cinquanta artisti che intoneranno i brani del Maestro, che racconteranno aneddoti, ricordi, incontri con quel romano poeta tripolino.

Il via ci sarà intorno alle 18.30 per poi proseguire fino a tarda sera, fino alle 24.00, quando il sole spegnerà i suoi raggi e lascerà che siano le note e le voci ad illuminare la monumentale Roma, la Roma del Califfo.

Concerto voluto dai suoi amici ma voluto anche dal sindaco Gianni Alemanno che ha superato le difficoltà logistiche e le perplessità mostrate dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici. «Il concerto si farà. Tutto il resto è noia». Così, di fronte agli ostacoli, aveva detto l’Assessore alle politiche culturale Dino Gasperini.

Il concerto si farà è sarà l’occasione per ridare a Roma il suo grande Maestro.

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