Frascati, chiusi gli incontri sul bullismo

Frascati, chiusi gli incontri sul bullismo

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Si è concluso il ciclo di incontri con gli studenti delle scuole medie dedicati al bullismo e alla violenza di genere. Iniziativa nasce dal bisogno di dotarsi di strumenti per contrastare e prevenire la violenza sulle donne

Frascati, lunedì 20 maggio 2013 – Si è concluso il 13 maggio scorso il ciclo di incontri con i ragazzi delle scuole medie di Frascati, promossi dall’Amministrazione Comunale e condotti dall’Associazione SOSostegno Donna onlus e dedicati alla prevenzione del bullismo e alla violenza di genere. L’Associazione, che dal 1996 aiuta le donne vittime di maltrattamenti, ricatti, molestie e stalking nel territorio tuscolano, da anni realizza progetti per la prevenzione di comportamenti aggressivi nelle scuole con incontri di prevenzione, formazione e discussione sul tema della violenza in genere. L’iniziativa rientrava nel progetto Sicurezza Orizzontale, promosso dal Comando della Polizia Locale di Frascati, che per l’importanza dei contenuti affrontati ha dedicato un intero modulo al tema, dal titolo “Prevenzione al bullismo – Sicurezza Territoriale”.

In particolare, duranti gli incontri si sono approfonditi temi quali l’apprendimento dei concetti di sicurezza territoriale, la conoscenza dei problemi sociali relativi alle relazioni interpersonali caratterizzate dalla prevaricazione e dalla prepotenza e le risorse che il territorio offre al cittadino. Si è inoltre organizzata una giornata di presentazione dei lavori realizzati dagli studenti all’interno dei laboratori. Il percorso prevedeva per gli alunni del terzo anno di sei classi dei due Istituti Comprensivi di Frascati quattro incontri, tenuti dalla Dott.ssa Emiliana Vergana e dalla Dott.ssa Valeria D’Alonso, psicologhe dell’Associazione SOSostegno Donna onlus, coordinate dalla Dott.ssa Eugenia Trovalusci.

Le tematiche hanno riguardato il riconoscimento delle emozioni primarie e su come la loro corretta espressione implichi una migliore qualità dei rapporti interpersonali e quindi una migliore qualità della vita nei contesti quotidiani. L’autoconsapevolezza e la capacità di riconoscere ciò che si prova al fine di favorire una corretta espressione sociale nella propria emotività, per gestire costruttivamente i conflitti utilizzando la tecnica del role playing. Il focus sull’aggressività, attraverso la conoscenza dei meccanismi di innesco emotivo e la riflessione sulla gestione e la conseguente espressione nei comportamenti della propria emotività negativa. La preparazione delle proprie impressioni ed emozioni sui temi affrontati in previsione della realizzazione dei lavori da presentare all’evento conclusivo.

«Questa iniziativa nasce dal bisogno di dotarsi di strumenti per contrastare e prevenire la violenza sulle donne, e ha un grande valore aggiunto in un momento in cui i casi di femminicidio in Italia sono notevolmente aumentati e le cronache ne danno purtroppo conto quasi quotidianamente – dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso –. E va anche considerato come il risultato positivo di un percorso di azioni e iniziative portate avanti dal Comune di Frascati e dall’Associazione SOSostegno Donna in questi anni».

«Si tratta di un progetto che conferma l’impegno convinto di questa Amministrazione – dichiara il Consigliere delegato alla sicurezza Franco D’Uffizi – ad interventi seri e strutturati sul fronte dell’educazione, dell’informazione e della prevenzione,convinti che la scuola sia anche il miglior veicolo per arrivare alle famiglie attraverso i ragazzi».

«Il progetto ha affrontato con particolari approfondimenti i temi connessi alla sfera delle emozioni, inseriti nel più ampio contesto delle relazioni sociali – dichiara l’Assessore alle Politiche Educative Armanda Tavani -. Riconoscere i propri stati d’animo e saperli leggere e interpretare apre la via per la conoscenza di se stessi, quindi, come diceva il filosofo Socrate, “Conosci te stesso e governerai il mondo”».

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