Eliseo 2013/2014: lo spettacolo deve continuare

Eliseo 2013/2014: lo spettacolo deve continuare

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“The show must go on”. Questo il motto per il nuovo cartellone di uno dei più grandi Teatri romani.
Classici, contemporanei, prime assolute, rivisitazioni, riadattamenti…il tutto condito da una buona dose di bravura degli attori e degli autori protagonisti di questa nuova avventura capitanata da Massimo Monaci

Roma, domenica 2 giugno 2013 – “Come se fossimo in guerra, combattiamo contro tutto e contro tutti, con l’alleanza degli spettatori. I nostri avversari sono diventate le istituzioni che non fanno nulla per valorizzare un settore così importante per la crescita culturale ed economica della città e del Paese. Il Teatro Eliseo però è troppo forte per lasciarsi sconfiggere da tutto ciò. Il Teatro Eliseo non si lascia spaventare, supererà anche questa tempesta e sarà più forte di prima.” Queste le parole di Massimo Monaci, Presidente dell’Agis Lazio e Direttore del Teatro Eliseo di Roma, in apertura di conferenza stampa dello scorso 29 maggio.

Una conferenza che non vuole solo presentare la nuova stagione teatrale 2013/2014 The show must go on, ma una conferenza che vuol fungere da monito. Un monito contro le bombe della crisi economica che continuano a “sganciare” sulla cultura, un monito all’indifferenza delle istituzioni locali e nazionali, un monito ai fuggi fuggi degli sponsor privati che contribuiscono alla rovina del mondo dello spettacolo. Tanti gli attori protagonisti del nuovo cartellone presenti in conferenza, tanti quelli che si sono uniti all’appello/ rimprovero di Monaci. Da Leo Gullotta a Giulio Scarpati, da Monica Guerritore a Carlo Buccirosso, fino ad arrivare al grande Maestro Carlo Giuffré.

Dall’apertura dal forte impatto politico – culturale si passa all’arte, allo spettacolo, a quel teatro che disturba perché ci fa pensare, a quel teatro che è bisogno di attori e spettatori, a quel teatro che mai come ora si tenta di difendere. L’Eliseo dedica The show must go on alla grande attrice Rossella Falk scomparsa di recente. Sarà Leo Gullotta il primo a calcare la scena della nuova stagione, sul palco dal 22 ottobre al 17 novembre con lo spettacolo di Giuseppe Patroni Griffi Prima del silenzio.

Segue Monica Guerritore, dal 26 novembre al 15 dicembre, nei “leggeri” panni di Jude Garland con End the rainbow di Peter Quilter. Dal 17 dicembre al 5 gennaio Carlo Buccirosso ha il compito di allietare il pubblico natalizio dell’Eliseo con il suo La vita è una cosa meravigliosa, uno spettacolo tutto nuovo, “talmente nuovo che è ancora da scrivere, mi ci metterò domattina. Gli ingredienti ce li ho tutti devo solo assemblarli per tirar fuori quella minestra che per me è il teatro: una minestra che va cucinata e mangiata al momento.”, per dirlo con le parole di Buccirosso.

Dal 7 al 26 gennaio Francesca Inaudi e Daniele Liotti reciteranno Shakespeare, nell’adattameneto di Giancarlo Sepe, con Molto rumore per nulla; sempre Shakespeare anche per Luca Lazzareschi e Gaia Aprea nei panni di Antonio e Cleopatra di Luca de Fusco, dal 28 gennaio al 9 febbraio. Si continua con i classici, questa volta Pirandello con Il gioco delle parti, portato in scena da Roberto Orsini per la regia di Roberto Valerio dal 11 febbraio al 9 marzo.

Per la coppia Giulio Scarpati/Claudio Casadio il regista Alessandro Gassman si è ispirato al romanzo “L’oscura immensità della morte” costruendo la pièce Oscura immensità che sarà all’Eliseo dal 18 al 30 marzo. Medea di Pierpaolo Sepe porta in scena Maria Paiato dal 1 al 17 aprile. La stagione si chiude con il Malato Immaginario di Molière dal 6 al 25 maggio, con Paolo Bonacelli, Patrizia Milani e Carlo Simone per la regia Marco Bernardi.

Anche questa sarà una stagione giocata sull’intervallarsi di classico e contemporaneo, un esperimento provato nella stagione appena conclusa e che sembra esser diventato il punto forza di questo teatro romano. Ma se l’Eliseo propone classici e contemporanei, il Piccolo Eliseo Patroni Griffi si dedica invece alla sperimentazione. Dunque in questo spazio si prova, si azzarda, si costruisce…Tra le tante novità della stagione 2013/2014 vuole essere citato il lavoro di Francesco Giuffré Schindler’s List, per il suo carattere nuovo. Infatti il Giuffré Jr. coordinerà il padre, il già citato Carlo Giuffré che in questo adattamento teatrale veste i panni di solo attore mettendosi a completa disposizione del figlio e del suo testo.

Prosegue poi il rapporto con RomaEuropa FeStival, l’impegno dell’Eliseo Bambini e dell’Eliseo Scuola, il ciclo culturale a cura del FAI e i Lunedì di artisti riuniti. E proprio perché si crede che la tecnologia sia il futuro anche del teatro, si continua a portare avanti La Eliseo Web TV, nata nel 2009 è la prima web tv di un teatro italiano. Ma vuole fare un ulteriore passo in avanti, così come tutto l’Eliseo e il suo giovane direttore generale Massimo Monaci.

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