A Trevignano un Film Festival dedicato alla crisi

A Trevignano un Film Festival dedicato alla crisi

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Al via la seconda edizione del Trevignano FilmFest. Il Cinema racconta la crisi tra i più bei film e cortometraggi della scena nazionale ed internazionale.

Trevignano Romano 16 giugno 2013 – Dopo il successo inaspettato registrato lo scorso anno torna a Trevignano la seconda edizione del “Trevignano FilmFest”. Da sabato 15 a domenica 23 giugno 2013 una settimana tra film, documentari ed incontri con registi e attori per raccontare un argomento doloroso e impegnativo per la storia globale, la crisi. Oltre alle due sale del Cinema Palma, quest’anno anche un’arena estiva con vista sul suggestivo lago di Bracciano per raccontare, “Gli anni del nostro scontento, il cinema racconta la crisi“. Lo stesso Presidente Corrado Giustiniani, organizzatore dalla prima edizione del festival, spiega come l’intento del Festival sia quello di “Proporre film e documentari sul precariato, la disoccupazione, il futuro incerto dei giovani e sulle colpe delle banche”.

Ieri 15 giugno lo stesso Giustiniani ha raccontato all’apertura del Festival di come quest’anno sia stata difficile la ricerca del materiale “purtroppo in Italia al contrario di quello che si possa pensare, non ci sono molti film che hanno per tema la crisi e, quei pochi che ci sono, sono di scarsa qualità”. Ma il duro lavoro è stato premiato. E un assaggio della qualità del Festival si è avuta con la proiezione del primo documentario “Italy love it or leave it” dei registi e interpreti Luca Ragazzi e Gustav Hofer. Girato nel 2011, i due autori spiegano al pubblico che “certi problemi dell’Italia sono stati spiegati in modo molto approfondito perché all’inizio il documentario era concepito per l’estero”. Presente tra gli ospiti anche l’architetto Luca Zevi. Il regista Luca Ragazzi alla fine della proiezione parlando al pubblico ha spiegato che “l’Italia ha purtroppo un enorme problema nella rielaborazione del passato, noi non siamo in grado di elaborare nemmeno il passato remoto. Questo documentario è sulla condizione di molti giovani che oggi lasciano il nostro paese per andare a cercare sicurezza e benesse altrove, tornando qui solo in vacanza.”- continua il regista – “ma è anche vero che questa generazione ha enormi responsabilità. Bisogna smuoversi perché fino ad ora ci siamo sempre tutti lamentati, senza mai fare niente”.
Italy love it or leave it” è un documentario molto ben fatto che mette a confronto Luca e Gustav sulle bellezze e le contraddizioni del nostro paese e ci pone davanti all’eterna domanda: nell’Italia di oggi, meglio rimanere o partire?

Trailer Italy Love it or leave it

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