Frascati celebra il suo “Giorno della Memoria”

Frascati celebra il suo “Giorno della Memoria”

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La Città di Viterbo ospite ufficiale per le celebrazioni del 70° Anniversario dell’8 Settembre 1943. Promosso un grande e articolato programma di eventi e iniziative con concerti, proiezioni, dibattiti e convegni

Frascati, venerdì 6 settembre 2013 – Mancano solo 2 giorni alle celebrazioni del 70° Anniversario del bombardamento che colpì la Città l’8 settembre del 1943, provocando ingenti danni agli edifici del centro abitato e centinaia di vittime civili. Si tratta di una data molto importante e sentita da parte di tutta la cittadinanza frascatana, che nel tempo si è trasformata nel “Giorno della Memoria” e che quest’anno ha ottenuto tra l’altro il prestigioso riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Oltre a questo si sono aggiunti i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Lazio e della Provincia di Roma. L’Amministrazione Comunale per l’occasione ha organizzato un articolato programma di eventi, curati dall’Assessorato alle Politiche Culturali, che vede il suo momento più importante nella giornata di domenica 8 settembre, quando sarà presente la delegazione del Comune di Viterbo, invitata a condividere le commemorazioni per il 70° Anniversario del bombardamento, perchè durante la Seconda Guerra Mondiale fu sede, come Frascati, di un comando tedesco e sottoposta dall’aviazione alleata a ripetuti bombardamenti, di cui particolarmente pesante fu quello del 17 gennaio 1944, che portò alla morte di centinaia di civili ed alla distruzione di varie zone.

Le celebrazioni si aprono sabato 7 settembre 2013 alle ore 18 nella Sala del Seminario in Piazza del Gesù, con la presentazione della ristampa anastatica del volume Tra le macerie di Frascati di padre Giuseppe Alvarez, a cura dell’Associazione Tuscolana Amici di Frascati e del Centro Studi e Documentazioni Storiche Frascati, e la Presentazione della medaglia commemorativa, realizzata su disegno di Marcello Ruggeri. Intervengono l’Avv. Claudio Boazzelli, S.E. Monsignor Raffaello Martinelli, il Prof. Lucio De Felici e il Dr. Valentino Marcon. Domenica 8 settembre alle ore 10 nella Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo sarà celebrata la Santa Messa in ricordo di quel tragico giorno e in suffragio delle vittime. A seguire, prima del minuto di raccoglimento al suono della sirena, previsto alle ore 12,15 in piazza San Pietro, alle ore 11 sarà inaugurato il primo lotto del nuovo spazio pubblico di Cisternole, un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, finanziato dalla Regione Lazio, che prevede la realizzazione di una piazza e di un marciapiede che la collegherà all’asilo comunale adiacente, oltre ad un parcheggio con 18 posti lungo via Grotte dello Stinco, e un parco giochi per bambini sistemato a prato.

Le cerimonie riprendono alle ore 18 in Piazza Marconi con la partenza del corteo composto dalle autorità civili, militari, religiose, dell’associazionismo tuscolano e dei cittadini verso il Monumento ai caduti dell’8 settembre 1943, dove alle ore 18.30 si terrà la Cerimonia commemorativa e la consegna alla Città di Viterbo della Medaglia di rappresentanza al “Giorno della Memoria”. Il programma della giornata si conclude alle ore 21 nell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini con il concerto della Corale Tuscolana, diretta dal M° Giovanni Molinari, intitolato 70 anni da quell’8 Settembre 1943. Il concerto è diviso in tre distinti momenti. 1) “La paura della Guerra”. 2) “Il dolore della Tragedia”, con cinque suggestivi brani tratti da Apocalissi a Sarajevo, opera del 1994 e mai presentata a Frascati. 3) “Una preghiera di speranza”.

Nei giorni successivi le celebrazioni proseguono con una serie di eventi e iniziative di prestigio, che metteranno in evidenza alcune tematiche salienti legate alla guerra, all’8 Settembre e a Frascati, organizzate nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati alle ore 18. Lunedì 9 settembre si terrà la presentazione del libro di Matilde Ventura Memorie di Guerra, racconti e testimonianze orali di cittadini di Frascati sui fatti accaduti, raccolti e racchiusi in volume. Martedì 10 settembre la conferenza di Matteo Napolitano sul tema Il Vaticano e l’8 settembre. Mercoledì 11 settembre la conferenza di Raimondo Del Nero sul tema Gli antefatti politici e militari dell’8 settembre ‘43. Giovedì 12 settembre presentazione del libro “70° anniversario del bombardamento di Frascati” di Lucio De Felici e a seguire la proiezione del film Frascati – 8 Settembre 1943 di Marcello Ruggeri.

«La Città di Frascati non ha mai dimenticato i suoi morti. Le distruzioni. Il dolore. Immagini rimaste indelebili negli occhi dei sopravvissuti, e giunte fino ai nostri giorni grazie agli scritti e alle foto di tanti cittadini e studiosi – che ringrazio – e che saranno protagonisti in questi giorni di una serie di importanti iniziative per celebrare questo 70° anniversario. Vogliamo ricordare, senza retorica – dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso -. In maniera semplice. Sentita. Partecipata. Con l’orgoglio di una Frascati che ha visto le sue donne e i suoi uomini reagire fin da subito a quella terribile ferita, tra i quali Isidoro Zingaretti, insieme a religiosi che svolsero un ruolo fondamentale, come Don Giuseppe Buttarelli, Don Giovanni Busco, Padre Alvarez e il Vescovo Mons. Biagio Budelacci, divenuti insieme a tanti laici il simbolo di quella volontà di ripartire e di far rivivere la Città. Una Comunità che si è distinta per l’impegno, la grande forza morale e l’energia necessaria per superare le difficoltà di quei giorni e tornare alla vita. Dopo i momenti della disperazione, dello sgomento si tornò al lavoro nelle campagne. Riaprirono i negozi, le botteghe artigiane, le scuole. Furono realizzate nuove infrastrutture, edifici scolastici, impianti sportivi sorti sulle macerie, luoghi della cultura, parchi e giardini. Frascati tornò ad essere la “perla dei castelli Romani”. Una città che, pur ferita dalla guerra, ha saputo riconquistare la sua identità e andare avanti. Anche oggi abbiamo voluto inaugurare, nel segno di una positiva continuità, un’opera pubblica, per non dimenticare! Primo Levi ha scritto: “Ci sono pagine da leggere perché nessuno debba più scriverle”. Noi vogliamo “rileggere” quelle pagine pur tristi della nostra storia per trarre giusti insegnamenti e trasmettere speranza alle generazioni future».

«L’8 settembre 1943, per le vicende in quel giorno accadute – dichiara l’Assessore alle Politiche Culturali Gianpaolo Senzacqua -, ha rappresentato uno spartiacque nella storia della Nazione. Per Frascati esso individua uno dei momenti più tragici nella plurisecolare storia della Città. Il bombardamento che causò la morte di oltre 600 nostri concittadini e la distruzione di gran parte degli edifici (civili, religiosi e storici) ha segnato in modo indelebile nella nostra memoria collettiva quella data. Nelle ricorrenze dell’70° Anniversario abbiamo organizzato una serie di eventi (conferenze, presentazioni di libri e filmati, concerti) per ricordare degnamente l’avvenimento. Un ringraziamento va alla Corale Tuscolana, all’Associazione Tuscolana Amici di Frascati, al Centro Studi e Documentazioni Storiche Frascati, ai professori Del Nero e Napolitano e alla scrittrice Matilde Ventura per la preziosa collaborazione prestata nell’allestimento dei vari momenti celebrativi».

«In occasione delle commemorazioni de “Il Giorno della Memoria”, l’Amministrazione Comunale, ha voluto inaugurare una nuova opera pubblica, Largo delle Cisternole – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesca Neroni -. Una realizzazione che doterà il quartiere di un luogo di socialità e di incontro, di un parcheggio e di un parco giochi per bambini. Inoltre, la particolare articolazione della piazza ne consentirà l’utilizzato anche come “teatro all’aperto”, grazie anche alla messa a dimora di nuovi alberi d’alto fusto che arricchiranno la bellezza estetica del paesaggio».

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