Shakespeare “da paura” al Teatro l’Accento

Shakespeare “da paura” al Teatro l’Accento

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Il regista Paolo Perelli porta in scena una commedia esilarante partendo dalla tragedia Shakespeariana “Riccardo III”. Non una parodia ma uno spettacolo a sé, segnato da una sventura che spalanca le porte ad una risoluzione a dir poco divertente

Roma, giovedì 24 ottobre 2013 – Dal 18 ottobre al 3 novembre, ogni venerdì, sabato e domenica, all’Accénto Teatro va in scena una divertentissima e brillante commedia scritta e diretta da Paolo Perelli e interpretata da Roberta Cataldi nei panni di Renata attrice e amante del regista, Fabian Grutt che interpreta Sesto il malcapitato dipendente dell’obitorio e Mino Sferra nelle eccentriche vesti di Tom Berenger il regista della tragedia shakespeariana.

Gran parte dello spettacolo si svolge nell’obitorio dove Sesto, sfegatato tifoso napoletano si sta preparando per andare a vedere l’attesissima semifinale di Champions Napoli-Liverpool. I suoi piani sfumeranno con l’irruzione inaspettata di Tom Berenger in cerca di un sostituto del protagonista del suo spettacolo, dall’improbabile titolo “Riccardo 3 da paura”, morto accidentalmente. Come se non bastasse, ad animare la scena arriva anche Renata, l’attrice di cui Tom Berenger (il vero nome si scoprirà durante lo spettacolo) è perdutamente innamorato. Insieme ai tre protagonisti interagiscono involontariamente altri personaggi: gli spettatori. Inizialmente svolgendo il ruolo non proprio elettrizzante degli “ospiti” dell’obitorio e in seguito partecipando come pubblico dello “spettacolo nello spettacolo”. In effetti è proprio di questo che si tratta. Ci si trova ad assistere alla messinscena di due spettacoli che si mescolano e intersecano fra loro spiazzando lo spettatore. Tutto ciò, insieme a gag esilaranti, dialoghi incalzanti, cambiamenti di scena e effetti spazio-temporali studiati dal regista, donano alla commedia ritmo e vivacità. Per non parlare della centratissima scelta di unire un personaggio dal tipico accento napoletano con due romani che accentuano la loro romanità ma all’occorrenza l’abbandonano per declamare i versi del “Riccardo III”.

Bravissimi gli attori che hanno giocato con alcuni dei tipici stereotipi italiani ma senza essere ridondanti. Fabian Grutt, noto oltre per la sua carriera teatrale anche per quella televisiva (lo ricordiamo nella serie “La squadra” e Il comedy show “Made in sud”), porta sul palco la naturalezza della comicità napoletana mentre Roberta Cataldi e Mino Sferra offrono delle prove di eclettismo eccezionali.

Clara Pellegrino

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