Il vino Frascati Docg “invade” la Cina

Il vino Frascati Docg “invade” la Cina

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L’azienda conquista fette di mercato nel sud est asiatico, soprattutto in Cina e nei distretti commerciali di Hong Kong, Macao e di Guangzhou, città conosciuta anche come Canton. Innovazione e attenzione alla sostenibilità le armi vincenti della San Marco.

Frascati, venerdì 15 novembre 2013 – Per il terzo anno consecutivo le Cantine San Marco fanno registrare un segno positivo a doppia cifra, rispondendo positivamente alla crisi italiana e internazionale con l’innovazione costante della produzione, con lo sviluppo di nuovi prodotti e con un forte dinamismo commerciale. La conquista di importanti fette di mercato nel sud est asiatico, soprattutto in Cina e nei distretti commerciali di Hong Kong, Macao e di Guangzhou, città conosciuta anche come Canton, sono frutto di questo dinamismo e della capacità di adattarsi ai gusti e alle esigenze dei nuovi consumatori, rilanciando il Made in Italy e l’area del Frascati in tutto il mondo.

Le Cantine San Marco negli anni hanno dimostrato una fiducia estrema nel potenziale del territorio tuscolano. L’unico obiettivo che persegue è la valorizzazione dei suoi prodotti, che ancora si devono far conoscere e apprezzare per quello che realmente valgono. Difatti, come azienda ha creduto immediatamente alla nuova Doc Roma, presentandola nella duplice versione bianca e rossa, con un marchio dedicato: il “Romae”. E, scommessa ancor più difficile, ha puntato sul nuovo Frascati Docg Superiore, dedicandogli la nuovissima tenuta De’ Notari, di soli otto ettari, nata con l’obiettivo di rilanciare e far conoscere il vero potenziale dell’area del Frascati. Un potenziale che si traduce, nel caso dei bianchi, con il Docg Superiore, e nel caso dei rossi puntando esclusivamente sul magnifico Cesanese.

Inoltre, prima di tutte ha iniziato un percorso “green”, in collaborazione con il Ministero della Salute, per mitigare il più possibile le emissioni di CO2 sul territorio. È un percorso in stato di avanzamento, finalizzato ad abbattere le emissioni nelle fasi della produzione, della vinificazione e del raffreddamento, durante la vinificazione stessa, e anche nella logistica con l’adeguamento del parco auto e di mezzi di raccolta. Oggi tutti a metano. Tutto questo lavoro è stato certificato dall’ente IMQ, unico caso nel Lazio.

La San Marco, sul fronte delle strategie di brand, ha deciso di essere presente nelle più importanti fiere che si svolgono nei nuovi mercati emergenti, come Cina e Russia, dedicando stand di grande impatto che raccontano il territorio. Questo ha permesso di sviluppare prodotti ad hoc, che seguono il gusto e le esigenze dei rispettivi mercati interni. Cosi oggi le Cantine San Marco esportano in oltre 42 paesi. I mercati principali sono il Nord Europa, il Nord America, la Russia, il Giappone, la Cina. Inoltre è sistematicamente presente al Vinexpò di Francia fiera importantissima riservata solo agli operatori che si tiene ogni due anni. Così come alla Proweine di Düsseldorf in Germania, fiera a carattere annuale sempre riservata ai soli operatori.

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