Festival dell’Equilibrio all’Auditorium

Festival dell’Equilibrio all’Auditorium

  • Print
  • Add to Favorites

Tra spettacoli e rassegne una finestra sulle nuove tendenze coreografiche della scena internazionale contemporanea.

Roma 1 febbraio 2014 – Febbraio è il mese delle maschere, delle burle e della danza. Anche quest’anno torna all’Auditorium Parco della Musica la decima edizione di Equilibrio Festival, la rassegna prodotta dalla Fondazione Musica per Roma che dal 1 al 28 febbraio 2014 presenta le ultime tendenze coreografiche attive nel mondo della danza.
Una panoramica mondiale presieduta dai più importanti maestri della scena internazionale e dagli artisti emergenti quali attori protagonisti in un territorio a confine tra la danza e il teatro. Confermato anche quest’anno il coreografo e danzatore belga Sidi Larbi Cherkaoui come direttore artistico, il festival prende il via l’1 e il 2 febbraio con il Premio Equilibrio, l’importante iniziativa con cui la Fondazione Musica per Roma sostiene e promuove gli artisti emergenti. Annamaria Ajmone, Manfredi Perego, Damiano Ottavio Bigi e Africa Manso Asensio, Tommaso Monza, Irene Russolillo, Andrea Gallo Rosso e Moreno Solinas sono i sette finalisti selezionati nel 2013 da Sidi Larbi per presentare i loro studi di fronte al pubblico e a una giuria internazionale. Al progetto vincitore sarà dato un contributo in denaro di 20.000,00 euro in modo da poter produrre lo spettacolo che verrà presentato in prima assoluta a febbraio 2015 presso l’Auditorium Parco della Musica.

equilibrioSi conferma anche per quest’anno il Premio Speciale Equilibrio Roma 2014. Lanciato lo scorso anno per sostenere le capacità interpretative dei danzatori italiani, grazie al supporto della Fondation BNP Paribas, i finalisti del Premio Equilibrio Roma 2014 avranno l’opportunità di fare un’esperienza di lavoro con coreografi internazionali. All’interprete vincitore andrà un contributo di 10.000,00 euro con il quale dovrà scegliere un coreografo internazionale a cui commissionare la creazione di un “a solo”.
 Il 3 e il 4 febbraio si entra nel vivo della programmazione con la prima italiana di Genesis, lo spettacolo nato dalla collaborazione tra Sidi Larbi Cherkaoui e la danzatrice e coreografa cinese Yabin Wang per la coproduzione dalla Fondazione Musica per Roma.
 Si prosegue l’8 febbraio, con replica il 9, con lo spettacolo “Rian” dove si esibiranno otto danzatori provenienti da tutto il mondo e cinque strepitosi musicisti irlandesi che, orchestrati da O’ Maonlai e Keegan-Dolan, daranno vita a un espressivo ibrido culturale. Il 10 febbraio sarà la volta di “Autarcie”, della coreografa Anne Nguyen. Un gioco di strategie in cui si confrontano due specialità della danza hip hop, la break dance e il popping. 
I “giochi da adulti” sono invece al centro dello spettacolo Asobi di Kaori Ito, in programma il 12 febbraio. Un viaggio nella sessualità di tre donne e due uomini. 
In “Mind a Gap” del 15 febbraio, la Compagnia Anton Lachky (cofondatore del collettivo Les Slovaks) celebra il corpo che danza. Un omaggio alla sua potenza e alla sua sensibilità. Come degli eroi dei fumetti, gli interpreti verranno catapultati in un mondo immaginario, esplorandone l’imperfezione.

Tra gli ospiti della rassegna anche Akram Khan, uno tra i più interessanti talenti della scena inglese che presenterà il 18 e 19 febbraio, “iTMOi” (in the mind of Igor), un’appassionata indagine sul lavoro di Igor Stravinsky. 
Doppio appuntamento il 21 febbraio con AP15 e True Blue Market di Sebastien Ramirez e Honji Wang. È possibile la fusione di corpo e anima? In AP15, un danzatore e una danzatrice esplorano a ritmo di hip hop lo spazio tra amante e amato con delicatezza, passione e agilità, cercando una risposta a questa domanda. Lo spettacolo ha vinto il Premio Bessie Awards 2013.
 In True Blue Market invece si indaga il paradosso di una società globalizzata composta da singoli individui. 
Infine il 22 febbraio “Protocol relating to status of bucket and rope” del giapponese Shintaro Oue.
 Saranno i vincitori del Premio Equilibrio 2013 a chiudere il 23 febbraio questa edizione del festival: Francesca Foscarini, vincitrice del Premio Equilibrio 2013 per l’interprete, presenterà Gut Gift, coreografia di Yasmeen Godder. Nella stessa serata, Gleni Caci, vincitore del Premio Equilibrio 2013, presenterà Hospice. Per concludere, in occasione del festival, AuditoriumArte presenterà la mostra fotografica Equilibrio fuori scena di Flavio Ianniello, Riccardo Musacchio e Paolo Porto.Un evento da non perdere per gli amanti del genere ma anche per i soli semplici curiosi del mondo della danza.

40 Commenti

I commenti sono bloccati