La prossima “tappa” degli Omini

La prossima “tappa” degli Omini

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Nasce in un giorno qualsiasi e vive una volta sola lo spettacolo degli “Omini”, attori toscani e ideatori della drammaturgia basata su indagini socio-umanistiche. Niente schemi, solo improvvisazione. Fedele e ironica rappresentazione della realtà

Roma, giovedì 17 aprile 2014 – Tappa continua a debuttare girando Italia. In questa occasione è ospite del Comune di Barberino di Mugello in provincia di Firenze. Lo scorso sabato 12 aprile al Teatro Comunale Corsini (Via della Repubblica 3) è andato in scena lo spettacolo degli Omini, compagnia teatrale nata nel 2006 e composta da Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini, tutti e tre registi e attori. Tappa è uno spettacolo unico e irripetibile. Unico, perché vive una volta soltanto. Giovani artisti toscani girando l’Italia volta in volta si fermano in un paese, un quartiere o in un sobborgo di città. E se vengono ospitati, vi rimangono per qualche giorno. Nel frattempo intervistano più persone che possono senza distinzione tra vecchi, bambini, matti di paese e autorità.  Ascoltano le loro storie chiedendo di tutto: della vita quotidiana, politica o amore senza trascurare nessun argomento. Tutto quanto serve per costruire nell’ultimo giorno, ciascuno con il suo “pezzo”, lo spettacolo finale che andrà in scena il giorno dopo.

Irrepetibile, perché non ci sono schemi, niente è preconfezionato. I personaggi nascono sul posto e prendono anima dai suoi abitanti, loro gesti, comportamenti e modi di parlare. Ogni volta sono diversi, come lo sono anche i luoghi della dimora degli artisti. In quella ricostruzione della realtà con una buona dose di ironia, lo spettatore spesso riconosce il suo vicino di casa, il suo parente oppure lui stesso. Tappa fa parte del progetto “Memoria del Tempo Presente”, il primo obiettivo del quale è «avvicinare le persone al teatro e di far nascere il teatro dalle persone – spiegano gli attori – è un’indagine socio-umanistica sul territorio, alla ricerca dell’uomo nelle sue diverse condizioni sociali, ambientali e culturali. Guardare, ascoltare, scegliere, restituire». Portando avanti le loro indagini, i tre attori (quattro, all’inizio del progetto) hanno vissuto in più di trenta comuni italiani, per lo più in Toscana. Il primo spettacolo che faceva parte del progetto è CRisiKo!, finalista del premio Scenario 2007. Tappa, invece, è il terzo spettacolo della “Memoria del Tempo Presente”, debuttato per la prima volta nel 2009. L’iniziativa degli artisti dà anche possibilità ai giovani: «a chi cerca lavoro, a chi vuol provare a fare l’attore, a chi piace scrivere o a chi non sa come passare due ore», di affiancare loro nella costruzione della scenografia formando un gruppo per seguire e prendere  parte alle varie fasi dell’allestimento.

Olga Gomenyuk

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