Raphael Gualazzi e quintetto al Parco di Villa Pamphilj

Raphael Gualazzi e quintetto al Parco di Villa Pamphilj

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Unica data a Roma del “Welcome to my hell tour 2014” per il pianista italiano che termina in bellezza la manifestazione estiva dei “I Concerti del Parco”.

Roma, 27 luglio 2014 – Un’estate piena per la XXIVma edizione del Festival “I concerti del Parco” che ha visto per tutto il mese di Luglio eventi e personalità del mondo dello spettacolo e della musica. Inserita ormai tra i “Festival d’interesse culturale” più importanti del biennio 2014-2016, non poteva che concludersi il 31 luglio con il grande concerto di Rapahel Gualazzi e il suo quintetto. Unica data a Roma torna in Italia con il suo “Welcome to my hell Tour2014”, dopo un successo mondiale che l’ha visto impegnato con date sold-out per tutto il 2013.

Villa-PamphiliCantautore, pianista e compositore trentenne, Gualazzi ha un destino in comune con un’altra grande cantautrice italiana, Elisa. Pochi sanno che anche lui è stato scoperto dalla produttrice discografica Caterina Caselli. Il grande successo è arrivato con il brano “Follia d’amore”, conquistando il primo posto della categoria “Giovani” e il Premio della Critica all’edizione 2011 del Festival di Sanremo.
 Nel 2013 per la 64ma edizione del Festival, ha portato sul palco dell’Ariston una produzione musicale piuttosto originale creata con il produttore dei “The Bloody Beeetroots”. Collaborazione che gli è valsa la conquista del secondo posto. La canzone dal titolo “Tanto ci sei”, scritta da Giuliano Sangiorgi è stato uno dei singoli più suonati in radio. Raphael Gualazzi, classe 1981, è un musicista poliedrico che ha costruito il proprio stile attingendo da diversi generi musicali, nonché collaborazioni, unificando il tutto in un genere moderno quanto contemporaneo che sfuma nelle tinte del Jazz.

In occasione della chiusura dei concerti nel parco di Villa Pamphili, Raphael eseguirà insieme al suo quintetto una selezione di brani dal suo ultimo album “Happy Mistake”. Alcuni inediti misti a grandi successi e cover di cantautori italiani e stranieri che passano dal rag-time alla liricità del blues e al jazz più tradizionale. Non mancheranno incursioni nel gospel, nel soul, nel country e nel rock, senza dimenticare i classici, da Verdi al felliniano Rota, miscelato al suo inconfondibile personal-sound.
 Giunge quindi al termine con il cantautore di urbino l’edizione estiva dei “I Concerti al parco” di Villa Pamphili”, conclusione che anche quest’anno ha visto un forte riscontro da parte del pubblico di ogni età. Un evento entrato nella programmazione storica dell’Estate Romana che riconosce un personale modus operandi sperimentale quanto vincente. Le forti collaborazioni nazionali con artisti di chiara fama misto alla scoperta di giovani talenti, ha confezionato un programma perfetto per un pubblico attento alle proposte originali.

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