“Nino!” Dieci anni dopo Roma omaggia il grande attore

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Dal 13 novembre al via la mostra Nino! dedicata a Nino Manfredi in occasione del decennale della sua scomparsa

Roma, giovedì 20 novembre 2014 – Organizzata da Dalia Events in collaborazione con Onni e la famiglia Manfredi, Nino! si terrà al Museo di Roma Palazzo Braschi fino al 6 gennaio. L’iniziativa intende ripercorrere, con proiezioni, scatti inediti, musiche e un documentario diretto dal figlio Luca, i momenti della vita artistica e privata di uno degli attori più importanti ed eclettici del cinema italiano. La mostra è stata inaugurata lo scorso 9 maggio al Linwood Dunn Theater di Los Angeles, si è spostata poi il 7 giugno all’Auditorium Conciliazione di Roma e a Castro dei Volsci (suo paese natale), terminerà a Parigi per riprendere nel 2015 a San Paolo, Kuala Lampur, Bulgaria e Buenos Aires. «Oggi sono felice che, a quasi 10 anni dalla sua scomparsa, vi sia la possibilità di condividere la memoria di Manfredi con questa mostra inedita per la quale ho messo a disposizione con gioia molto di quanto ha lasciato all’archivio privato della sua famiglia. Mi auguro che, grazie a questo, anche i più giovani possano conoscere il lavoro di mio marito, un uomo e un grandissimo artista che ha segnato la sua epoca con tante indimenticabili interpretazioni, con la sua ironia, il suo umorismo e la sua umanità», ha dichiarato Erminia Manfredi, moglie di Nino dal 1955.

Saturnino Manfredi nasce nel piccolo paese ciociaro di Castro dei Volsci nel 1921 da una famiglia di origine contadina. Trasferitosi a Roma con la famiglia si iscrive all’Università, ma si insinua in lui il desiderio di recitare e mettersi in gioco. Dopo la laurea in Giurisprudenza, nel suo primo periodo recita in film come Totò, Peppino e..la malafemmina, lavora in radio e partecipa a Canzonissima, in cui crea la macchietta del “barista di Ceccano” la cui battuta fusse che fusse la vorta bbona entra nella storia della comicità. Dal 1960 diventa uno dei capisaldi della commedia all’italiana interpretando personaggi caratterizzati da una sferzante e amara ironia, accompagnato nel suo cammino da Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassmann. Nonostante la fama ha sempre cercato, nei suoi momenti liberi, di tornare nella sua ciociaria per incontrare gli amici e l’amato nonno. Nino Manfredi muore a 83 anni il 4 giugno 2004, dopo il funerale, celebrato alla Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, viene sepolto al Cimitero del Verano di Roma. «Quante cose cambierebbero se tanta gente sarvasse la sostanza co lo stesso impegno con cui sarva l’apparenza»

di Caterina Caparello

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