La primavera alla Casa dei Teatri “E’ tutta ‘na commedia!”

La primavera alla Casa dei Teatri “E’ tutta ‘na commedia!”

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Rivive tra le sale del Villino Corsini la tradizione dialettale del teatro romanesco. Fino al mese di giugno uno sguardo alla produzione storica e uno sguardo al teatro giudaico-romanesco.

Roma, 29 aprile 2015 – Proseguono le grandi mostre alla Casa dei Teatri di Roma con E’ tutta una commedia!, il teatro dialettale che battezza la nuova esposizione inaugurata lo scorso 9 aprile e visitabile ancora fino al 14 giugno 2015. Da scenario la bellissima Villa Pamphili che accoglie all’interno del Villino Corsini copioni, foto di scena e locandine provenienti dalle raccolte di Renato Merlino. Nell’evento è inclusa anche un’appendice giudaico-romanesca che vuole ricordare la tradizione del teatro dialettale capitolino e le varie mutazioni che idiomi e, modi di dire, hanno subito nel tempo andando di pari passo con l’evoluzione della storia e del costume popolare. Grazie alla passione di Renato Merlino oggi è possibile fare un viaggio tra le tracce che l’attore ha raccolto ormai dal 2009. E di materiale da scoprire ed ammirare per E’ tutta una commedia!, ce n’è davvero molto.

Il “romano” è una di quelle realtà linguistiche e territoriali che si sposano perfettamente alla commedia sia ironica che grottesca, legata al dietro le quinte dei palchi italiani. Una collezione quella di Merlino che oggi è stata dichiarata anche di interesse storico da parte della Sovrintendenza archivistica del Lazio. L’esposizione si articola in tre sezioni suddivise tra le cinque sale disponibili alla Casa dei teatri. Immagini e oggetti che raccontano il teatro in romanesco dal 1950 al 1990, prosegue con la Compagnia Stabile del Teatro di Roma fondata da Checco Durante e diretta poi da Enzo Liberti, per poi terminare con la figura di Emanuele Magnoni. Interessante la quarta sezione che rivela al pubblico una produzione culturale poco nota, che inizia dalla letteratura, per poi arrivare al teatro in giudaico- romanesco. Il Teatro Rossini è invece il grande protagonista fisico in cui la Compagnia di Checco Durante fin dagli anni Cinquanta si esibiva con lo scopo di far divertire i romani.
 Accanto ai pannelli esplicativi con foto e ricordi, sono esposti manifesti originali e locandine insieme a vere curiosità rappresentate dagli oggetti appartenuti a Checco Durante. All’interno della mostra è previsto un incontro per domenica 17 maggio 2015 alle ore 11 con
 il giudaico-romanesco e il suo teatro
. Prenderanno parte all’evento: Micaela Procaccia, Mibact, Direzione generale per gli archivi, Giacomo Piperno, attore,
 Mirella Calò, Giordana Sermoneta e Alberto Pavoncello che presentano alcuni brani tratti dalle loro rappresentazioni teatrali in giudaico-romanesco.

Ingresso Libero

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