Higuain sbarca a Torino. È della Juve

Higuain sbarca a Torino. È della Juve

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Ufficializzato l’acquisto del giocatore argentino. Insieme a Dybala sarà una coppia letale per il Campionato italiano. Ma i tifosi sperano nella Champions

Roma, mercoledì 27 luglio 2016 – E alla fine Higuain Fu. La Juventus con una operazione senza precedenti acquista dal Napoli un top player di assoluta rilevanza, capaci di segnare tanti gol in Italia e ben 36 nello scorso campionato. Dopo un top player come Tevez, arrivato a fine carriera, quando tutte le altre grandi di Europa non lo volevano più, che ha dimostrato quanto sia importante per un club avere un gioco e dei meccanismi ben oliati, ma anche uomini capaci di scardinare le difese con la forza delle loro giocate, la Signora era alla ricerca di un bomber. Ha comprato il migliore sul mercato nazionale. Probabilmente se si fosse guardata in giro. Se avesse prelevato all’estero un Cavani, un Ibrahimovic, un Benzema forse l’avrebbe pagato di meno. Ha deciso invece di prendere il più completo dalla rivale di sempre che non ha fatto sconti. La Juventus ha pagato Higuain 90 milioni di euro. Anzi è giusto dire che li pagherà in due tranche. 45 quest’anno e 45 l’anno prossimo. Senza bonus o altro. Farà inoltre un contratto da 5 anni al Pipita a 7,5 milioni l’anno. Un grande impegno economico, che potrà essere ripagato con i proventi della Champions, sperando che la Juventus possa andare fino in fondo (non necessariamente vincerla). Potrà essere ripagata con le maggiori entrate dello Stadium e non sarebbe una sorpresa se i costi degli abbonamenti e dei biglietti dovessero aumentare. Del resto a fronte di un aumento dei costi bisognerà pure dare qualcosa in cambio al consumatore. Potrà essere infine ripagato con una eventuale cessione fra tre anni, visto che il contratto è di cinque. Non si tratta quindi di una mossa azzardata, specialmente per una società che ha i bilanci a posto come quella bianconera. Inoltre, e lo hanno sottolineato tutti gli osservatori, Marotta e Paratici hanno indebolito due dirette avversarie prendendo con la formula della clausola rescissoria Pjanic e Higuain.

Per finire, al di là delle tante dichiarazioni di Aurelio De Laurentis, il vero mercato del Napoli è iniziato nel momento in cui ha ceduto Higuain. Questo è un dato di fatto. Anzi le continue dichiarazioni del Patron del Napoli, proseguite dopo i primi abboccamenti della stampa, sembravano fatte ad arte. Da una parte aizzavano il Campione. Dall’altra la tifoseria. Insomma De Laurentis doveva apparire innocente agli occhi del suo popolo, quello che alla fine compra gli abbonamenti e i biglietti ogni domenica. È più logico pensare che tutta l’operazione fosse stata pianificata per tempo. Da una parte la Juventus doveva capire se e come trovare la liquidità necessaria per acquistare Higuain (90 milioni non sono bruscolini anche per una società quotata in borsa, con i bilanci a posto e con gli introiti degli sponsor). Dall’altra il Napoli doveva mettersi al sicuro opzionando alcuni giocatori e avendo anche la certezza di poter frenare un’eventuale emorragia di campioni o di uomini squadra. Tutto il resto è fumo negli occhi dei tifosi, che ancora credono a quanto la stampa gli propina per mano degli uffici stampa e delle dichiarazioni che di tanto in tanto ad arte si lasciano scappare delegati e addetti vari alla sicurezza. Sia quel che sia, il Napoli dopo la cessione del Pipita ha iniziato a fare la sua campagna acquisti. Ha prelevato Milik dall’Ajax, centravanti polacco che si è messo in grande evidenza durante gli Europei al fianco di un certo Lewandoski, autore di 32 gol in 52 partita o giù di lì. Insomma uno che potrà fare molto bene in Italia. Certo questo retrocede il Napoli da squadra che può permettersi di acquistare grandi campioni – fu così per Higuain che venne preso a fronte di un’altra cessione importante, quella di Cavani, con un pari peso -, a squadra che va alla scoperta di nuovi, futuri, possibili campioni.

La Juventus da parte sua ha fatto una scelta completamente diversa. Ha puntato più sui talenti affermati, anche se magari presi in tarda età (vedi Dani Alves), o strapagati (vedi Pjanic, Higuain e Benatia), che sui nuovi giovani. Eccezione per Pjaca che andrà a sostituire Cuadrado. Per il resto la società vuole consolidarsi a livello internazionale e soprattutto in Champions, anche in virtù delle prossime aste per i diritti televisivi, che vedranno arrivare montagne di soldi per le squadre che posseggono i grandi Campioni. Per consolidarsi bisogna comprare campioni già formati. Il mercato quindi ha sterzato bruscamente. Da adesso in poi, con le basi che ha messo la Juventus anche grazie al suo stadio di proprietà, chi più spende più incassa. Quindi si tratta di investire, investire e investire. In questa direzione va allora l’acquisto di Higuain. Spetta a desso ad Allegri portare i frutti che tutti si aspettano dopo questa sontuosa campagna acquisti. (che non è ancora finita).

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