La radio europea riscopre le sue radici

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Maurizio Lozzi, storica voce radiofonica dell’etere libero degli anni Ottanta, sarà tra i produttori radiofonici indipendenti presenti al Salone europeo della radio che il 29 gennaio si terrà a Parigi. «Ai giovani – dice – vorremmo trasferire l’esperienza e l’eredità artistica della radio, con l’intenzione di creare un vivaio di nuove voci, alle quali passare il testimone di quella favolosa stagione di fine anni ’70 che potrebbe venire dimenticata»

Roma, lunedì 23 gennaio 2017 – Una voce laziale nel panorama internazionale delle radio. Maurizio Lozzi, storica voce radiofonica dell’etere libero degli anni Ottanta, sarà tra i produttori radiofonici indipendenti presenti al Salone europeo della radio che il 29 gennaio si terrà a Parigi. L’ideatore e conduttore de L’Altraclassifica”, trasmissione radiofonica che mette a confronto successi musicali del momento con quelli del passato, ha ricevuto la conferma di inserimento come produttore radiofonico indipendente al quindicesimo “Salon de la Radio” che, alla Grande Halle de la Villette, ospiterà molti operatori e professionalità delle radio europee.

«Ho accolto questa conferma con piacere, anche perché – racconta Lozzi – in quello stesso quartiere, il 19° arrondisement, da giovanissimo ho trascorso le vacanze a casa dei miei zii paterni, respirando quell’aria bohemienne con cui, almeno in piccola parte, Parigi penso abbia influenzato molti dei miei percorsi legati alla radio ed ai linguaggi plurali della comunicazione». Un mondo che Lozzi, ieri per lavoro e oggi per passione, non ha mai abbandonato da quel lontano settembre 1976 in cui esordì ai microfoni di Radio Castelli Romani a Marino, passando poi per RG1, Radio Grottaferrata 1 e Radio Tuscolo a Frascati.

Tutte emittenti dilettantistiche, nate da quel florilegio di radio che sbocciò alla conquista dell’etere in quel periodo pionieristico, che lo portarono alla prima importante radio romana professionistica, Radio Emme 100 Stereo, che negli anni ’80 copriva con il suo segnale l’intera regione. Da qui, l’arrivo poi nella provincia di Frosinone, dove Lozzi ha diretto emittenti storiche di Ceccano come Itr Interpolitan Tele Radio e Sirio Tele Radio, passando poi per Radio Hernica di Anagni, Radio Smile di Fiuggi, Canale 1 e Radio Tele Magia di Frosinone ed anche Nuova Radio Monte Giove di Terracina, Centro Else di Valmontone e, inevitabilmente, network nazionali come Italia Vera, La radio Doc a Milano.

Oggi la sua “Altraclassifica”, in onda ogni fine settimana su Nuovarete, emittente di Sora, risulta seguitissima e in virtù di questo l’inserimento al “Salon de la Radio” di Parigi «dove sono lieto – dice Lozzi – di confermare che anche in provincia di Frosinone la radio continua, pur tra tante difficoltà, ad essere ancora presente e a generare quel brillante valore aggiunto di creatività che non guasta».

Un valore «che sa attrarre ancora molti giovani, ai quali – conferma Lozzi – vorremmo trasferire l’esperienza e l’eredità artistica della radio con un corso di animazione e conduzione radiofonica, a cui stiamo lavorando, con l’intenzione di creare un vivaio di nuove voci, alle quali passare il testimone di quella favolosa stagione di fine anni ’70 che potrebbe venire dimenticata».

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