Svolta “bio” per l’architettura moderna

Svolta “bio” per l’architettura moderna

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Nell’occasione dell’Aloa Day 2018 a Roma, l’azienda marchigiana Ica Group, leader mondiale nella produzione di vernici per il legno, presenterà un nuovo prodotto, frutto di tre anni di ricerche all’insegna della sostenibilità: senza petrolio e con materiali rinnovabili

Roma, mercoledì 7 novembre 2018 – Una giornata di training professionale e happening tra architettura e design. È l’evento previsto per venerdì 9 nella Casa dell’architettura all’Acquario Romano (nella foto), in via Manfredo Fanti 47. Un’occasione per confrontarsi sulle novità dell’architettura moderna, alla quale interverranno esperti di rilevanza internazionale.

È l’Aloa Day 2018, l’evento annuale promosso dall’Associazione ludica Ordine architetti di Roma, ed è patrocinato dall’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma e provincia. Tra le presenze, ci sarà Ica Group, azienda marchigiana, leader mondiale nella produzione di vernici per legno, che presenterà un nuovo prodotto, frutto di tre anni di ricerche all’insegna della sostenibilità.

La giornata inizierà alle 16.30 con un seminario formativo sul tema dell’innovazione e della tecnologia in architettura. La società di Civitanova Marche sarà presente per la prima volta in questo contesto con Frediano Fuscà, product technical manager del gruppo Ica, per presentare la svolta bio nel settore della chimica industriale. Dopo tre anni di ricerche e sperimentazioni, infatti, la realtà marchigiana ha realizzato una vernice senza l’utilizzo del petrolio, ma con materiali rinnovabili generati da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali “di scarto” non competitive con l’alimentazione umana. Si tratta di un prodotto che punta alla sostenibilità ambientale, anche nel suo ciclo di produzione e che permette un taglio drastico di emissioni di anidride carbonica.

La vernice per interni Iridea Bio, ad esempio, utilizzata per una superficie di cento metri quadri permette di risparmiare le emissioni per l’equivalente di 410 chilometri percorsi in macchina, come la distanza tra Roma e Reggio Emilia. Un passo importante che fa bene all’ambiente e alla salute delle persone che, dall’ambiente di lavoro alla casa, evitano l’esposizione alle sostanze chimiche di sintesi.

Il seminario, che si concluderà con un momento conviviale, verrà presentato dall’architetto e comunicatore green Gianni Terenzi e moderato dall’architetta Roberta Bocca.

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