Speranze e aspettative d’amore al teatro Ghione

Speranze e aspettative d’amore al teatro Ghione

  • Print
  • Add to Favorites

In scena dal 15 al 20 gennaio a Roma “ Baciami James”, di Robert Farquhar, con Franco Castellano e Nathaly Caldonazzo. È la storia di due persone sole, che trovano molto difficile capirsi l’un l’altra, senza essere di volta in volta spaventati, arrabbiati, egoisti o insoddisfatti

Roma, lunedì 14 gennaio 2019 – “Baciami James”, di Robert Farquhar, rappresentato per la prima volta in Italia con Franco Castellano e Nathaly Caldonazzo, con la regia di Guglielmo Guidi, è una pièce di drammaturgia contemporanea, comica e toccante, in cui si aprono improvvise zone di malinconia e di tenerezza raccontate senza sentimentalismi. Prodotta da Gekon Productions con le scene di Tonino Di Ronza e i costumi di Rossella Aprea, sarà a Roma al Teatro Ghione dal 15 al 20 gennaio.

In una città di mare britannica settentrionale si snoda la storia di Crystal e Eddie, partiti insieme per un week-end fuori stagione. Eddie, un logorroico rappresentante, che vive ancora con la mamma, in una conversazione telefonica, che dà inizio allo spettacolo, persuade la seducente Crystal ad andare con lui in uno squallido bed and breakfast; lei, che si è da poco lasciata alle spalle un matrimonio senza amore, durato dieci anni, con una certa agitazione, si lascia convincere (nella foto in alto, di Titti Miceli, una scena).

La storia si consuma in una camera da letto, lato mare, nel corso di un weekend di pioggia. In questa pentola a pressione a buon mercato, Crystal ed Eddie s’incontrano, discutono, si svestono, si rivestono, ordinano champagne, fanno sesso. Il risultato non è tanto una commedia degli errori, ma di speranze e aspettative.

Farquahr resiste alla tentazione di un lieto fine sentimentale, puntando invece su una scena di chiusura toccante. È la storia di due persone sole, che trovano molto difficile capirsi l’un l’altra, senza essere di volta in volta spaventati, arrabbiati, egoisti o insoddisfatti. Entrambi nascondono, costantemente, il desiderio di una vera relazione rendendo la pièce “calda”, umana e molto divertente, ma radicata nella verità.

Il glamour talvolta patetico dei personaggi li rende “marcatamente” umani, imperfetti e anche pietosi. Emozioni e desideri dolorosamente familiari: i loro errori sono stati, in gran parte, errori universali, i loro trionfi sono stati i nostri trionfi.

0 Commenti

I commenti sono bloccati