Veroli, giornalisti a scuola di “food writing”

Veroli, giornalisti a scuola di “food writing”

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Suggestiva location, il monastero di Sant’Erasmo, per uno degli appuntamenti con i corsi di formazione dell’Università Popolare Conscom rivolti ai professionisti dell’informazione. In programma nuovi appuntamenti in collaborazione con la Cooperativa sociale Diaconia, ente gestore di attività e servizi della Diocesi di Frosinone, Veroli e Ferentino

Veroli (Frosinone), lunedì 11 febbraio 2019 – La formazione professionale continua rivolta ai giornalisti e dedicata al giornalismo enogastronomico ha avuto un’interessante tappa al monastero di Sant’Erasmo a Veroli. L’incontro, reso possibile grazie alla positiva accoglienza della Cooperativa sociale Diaconia, ente gestore di attività e servizi della Diocesi di Frosinone, Veroli e Ferentino, ha consentito a diversi operatori dell’informazione di acquisire competenze nello specifico percorso professionale dedicato al “food writing”.

L’interesse per il cibo, negli ultimi tempi, ha dato il via ad una proliferazione di format che nel mondo delle pubblicazioni e dei media sta ormai incidendo a tutto campo nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità. Due ambiti questi, ai quali la splendida cornice del monastero ernico di Sant’Erasmo si presta davvero con grande versatilità, favorendo l’incontro tra la serenità dell’ambiente monastico di ieri, con le esigenze del laborioso mondo dei professionisti di oggi.

Dai giornalisti presenti, la location è stata molto apprezzata, tanto che l’ente gestore sta già lavorando con l’Università Popolare Conscom, autorizzata dal Ministero di Giustizia e dall’Ordine nazionale dei giornalisti per continuare ad erogare attività di formazione agli operatori dei media e non solo. Armonizzandosi alla promozione del cibo italiano, voluta nel 2018 dai Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni culturali e del turismo, Conscom e Diaconia proseguiranno nella formazione dei “food writers, consentendo a quanti decideranno di avvicinarsi a questo percorso di poterlo seguire in uno degli angoli storici, più suggestivi ed emozionanti della Ciociaria.

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