E’ “made in Ciociaria” il nuovo robot di Amazon

E’ “made in Ciociaria” il nuovo robot di Amazon

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Il progetto, che ha vinto fra oltre quattrocento provenienti dai vari politecnici d’Italia, è opera di quattro studenti dell’Università Tor Vergata di Roma, fra i quali Miriam Di Mario, di Ceccano. La loro idea è nata dopo una visita al centro di smistamento di Passo Corese

Ceccano (Frosinone), lunedì 18 febbraio 2019 – Si chiama Xiva il robot magazziniere progettato per collaborare con i tradizionali robot di Amazon e vincitore nazionale dell’Amazon Innovation Award 2018, il premio istituito dal colosso americano dell’e-commerce per incoraggiare gli studenti universitari a formulare progetti innovativi per migliorare la consegna dei prodotti acquistati online. A vincere il premio, un gruppo di studenti dell’Università Tor Vergata di Roma, fra i quali una giovane ragazza originaria di Ceccano, in Ciociaria.

Miriam Di Mario (nella foto in alto, nella sua vecchia scuola), già allieva del liceo scientifico e linguistico statale di Ceccano, ha progettato il nuovo robot di Amazon  insieme a tre suoi colleghi dell’Università Tor Vergata di Roma. Gli universitari romani hanno battuto un’agguerrita concorrenza: quella degli studenti dei vari politecnici di tutta Italia che hanno partecipato al concorso. Erano oltre quattrocento i progetti in competizione, fra i quali i ragazzi di Tor Vergata hanno primeggiato.

Una grande soddisfazione, quindi, per Miriam, per la propria città di origine e per il suo vecchio liceo, una delle scuole più avanzate del Lazio nell’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio della didattica. Segno evidente che dalla profonda provincia stanno emergendo le migliori menti per il futuro del nostro Paese.

La squadra di studenti di cui fa parte Miriam ora volerà a Seattle, negli Usa. Lì, gli universitari romani presenteranno al colosso del commercio elettronico il loro robot. Curioso è il movente che ha portato i ragazzi a concepire l’dea dell’innovativo autonoma. L’idea è venuta loro da una visita a Passo Corese, dove Amazon ha costruito il centro di smistamento che sarebbe dovuto nascere a Frosinone. Hanno notato che alcune metodiche della distribuzione dei pacchi erano eccessivamente complicate. E così hanno pensato a Xiva.

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