Affido: una famiglia che accoglie

Affido: una famiglia che accoglie

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A Gioia Tauro parte sabato prossimo un percorso in tre tappe per conoscere l’istituto dell’affido familiare. L’iniziativa, patrocinata dal comune della Calabria, è dell’associazione di promozione sociale “M’aMa-Dalla parte dei bambini”, con sede a Roma e attiva in varie parti d’Italia, nata per iniziativa di un gruppo di volontarie del sociale, che hanno inteso impegnarsi concretamente a tutela dei bambini. Il progetto si rivolge a tutti: persone coniugate, conviventi o single, con o senza figli

Gioia Tauro (Reggio Calabria), mercoledì 1° maggio 2019 – Un percorso di conoscenza e confronto per capire come poter contribuire a dare un futuro sereno ai bambini come genitori affidatari. È il progetto che prenderà vita sabato 4 a Gioia Tauro, nel reggino, con un incontro a cui ne faranno seguito altri due nei sabati successivi. L’iniziativa, patrocinata dal Comune calabrese, è dell’associazione di promozione sociale M’aMa-Dalla parte dei bambini.

L’associazione, la cui sede centrale è a Roma e che opera in varie zone d’Italia, nasce dall’idea di un gruppo di professioniste del sociale, mamme adottive, affidatarie, biologiche impegnate già da anni nel volontariato nazionale e internazionale, che hanno deciso di operare in maniera più incisiva a favore della tutela dei bambini. Nasce quindi dall’esperienza di volontarie sul campo, che prestano la loro opera in diversi ambiti d’intervento quali quelli della salute, dell’immigrazione, del disagio sociale, della disabilità, dei minori.

L’appuntamento è per le 15 nel centro Sinapsy di Gioia Tauro, che ospita M’aMa della Calabria, in via Corrado Alvaro. Nell’occasione si apriranno dei lavori del percorso “in-formAFFIDO”, un progetto rivolto a tutti: persone coniugate, conviventi o single, con o senza figli.

Il tema dell’appuntamento di sabato sarà “Cosa non è l’affido: facciamo chiarezza”. Si affronteranno gli aspetti sociali e normativi e verranno inquadrati i soggetti che sono i protagonisti dell’affido. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 11 maggio con tema “Una famiglia che accoglie: aspettative e realtà”: si confronteranno testimonianze e riflessioni. Terza tappa sabato 18 con il tema “Accogliere i minori con bisogni speciali”, che servirà anche per un confronto finale e delle riflessioni conclusive sul percorso intrapreso con il progetto calabrese.

Relatori nei tre appuntamenti saranno Rossana Villari, responsabile del punto M’aMa Calabria, Marco Dato, presidente del centro gioiese Sinapsy, Rosamaria Pirrottina, psicologa esperta in neuropsicologia, Matilde Pipino ed Emanuela Pataffio, assistenti sociali di Gioia Tauro.

Coloro che sono interessati a diventare genitori affidatari, dopo un percorso individuale con i servizi sociali territoriali, e chi intende ricevere ulteriori informazioni sul progetto, può rivolgersi al punto regionale scrivendo all’indirizzo e-mail mamacalabria@gmail.com.

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