Velletri: Ordine avvocati, un voto in “rosa”

Velletri: Ordine avvocati, un voto in “rosa”

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Legali al voto per il rinnovo dell’Ordine veliterno. L’avvocata Lia Simonetti, in lizza per la presidenza, potrebbe essere la prima donna alla guida dell’organo di autogoverno della categoria

Velletri (Roma), lunedì 20 maggio 2019 – Si accende la corsa per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Velletri per il quadriennio 2019-2022. In lizza, fra gli altri, l’avvocata Lia Simonetti, che potrebbe diventare la prima donna presidente nella storia del Consiglio.

La professionista veliterna può contare anche sul sostegno del mondo associativo forense veliterno, oltreché su una lista composta da avvocati di primo piano e di altissimo profilo nell’ambito forense: Andrea Medini, Claudio Capasso, Silvia Cerfeda, Carlo Federico De Marco, Giovanna Coviello, Alessandra Ludovisi, Tiziano Montagna, Fabiana Romano e Alessandro Priori. La candidata presidente Lia Simonetti ha ricoperto le cariche di tesoriere dell’Unione nazionale delle Camere civili, di presidente della Camera civile e amministrativa di Velletri, nonché quella di vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Velletri.

Le votazioni si terranno il 22 maggio dalle 9.30 alle 14 e nei successivi 23 e 24 maggio dalle ore 9 alle 14 nei locali del Consiglio dell’Ordine degli avvocati posti al primo piano del Tribunale di Velletri. Si vota indicando nome e cognome di tutti e dieci i candidati.

Fra i punti salienti del programma, la valorizzazione del Foro come luogo di confronto tra colleghi, del Consiglio dell’Ordine nella sua funzione di ascolto delle esigenze degli avvocati, della figura dell’avvocato e la sua identità di referente sociale della legalità e interlocutore privilegiato delle istituzioni, della funzione dell’avvocato incrementando la preventiva consulenza attraverso gli strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Fra le mission della squadra a sostegno di Lia Simonetti ci sono anche: la volontà di intensificare il supporto agli organi già pienamente funzionanti, quali la Camera per media conciliazione, la Fondazione avvocatura veliterna, la Scuola forense e l’Organismo composizione crisi portando a compimento la realizzazione del deliberato Organismo di mediazione in ambito familiare e l’apertura di nuove sedi nel distretto del Tribunale di Velletri; l’istituzione del Dipartimento per la fruizione dei fondi Ue che fornisca al Consiglio un valido supporto economico atto a realizzare gli obiettivi individuati, del bilancio sociale come strumento di comunicazione e condivisione dell’esito delle attività del Consiglio dell’Ordine, delle commissioni consultive per aree tematiche con lo scopo di favorire la comunicazione e lo scambio di opinioni tra colleghi; la realizzazione della scuola superiore dei Castelli Romani delle libere professioni per una condivisione interdisciplinare, di una stanza dedicata all’ascolto del minore all’interno del Tribunale; l’istituzionalizzazione dei rapporti con la Cassa di previdenza e assistenza forense e con tutti gli organi sovrastanti; il supporto agli avvocati con strumenti quali convenzioni per il baby sitting in strutture adiacenti al Tribunale.

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