Meoni, una vita per la libertà di stampa

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Donato un busto alla Fondazione per il giornalismo “Paolo Murialdi”. Giornalista di origine toscana, ha ricoperto vari ruoli di rilievo nella sua professione, fino a diventare Consigliere della Federazione Nazionale della Stampa e redattore capo del quotidiano romano “Il Messaggero”

Roma, martedì 21 maggio 2019 – Alla Fondazione sul giornalismo intitolata a Paolo Murialdi è stato donato un busto di Giuseppe Meoni (1879-1934), già Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente d’Italia e presidente del Rito Simbolico italiano. La consegna,  voluta dal Grande Oriente d’Italia e dal Rito simbolico, ha avuto luogo a Roma questa mattina. Giuseppe Meoni, giornalista di origine toscana, ha ricoperto vari ruoli di rilievo nella sua professione, fino a diventare Consigliere della Federazione Nazionale della Stampa e redattore capo del quotidiano romano “Il Messaggero”.

In tutti gli incarichi ricoperti, ha sempre difeso tenacemente la libertà di stampa e per questa sua attività e per l’appartenenza alla Massoneria fu condannato al confino. Il dono del busto vuole ricordare e onorare la figura di Meoni per la libertà di stampa.

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